HOUSEScase/pedina

Omologate nella forma e nella dimensione le case pedina sono diventate “oggetti di facile consumo”: hanno perso le loro peculiarità di residenza famigliare. Il loro aspetto è sconvolto nel rovesciamento prospettico tra interno/esterno ed esterno/interno: sono state rivoltate come calzini, l’interno spogliato nella sua intimità è divenuto esterno e l’esterno con i suoi pericolosi inconsci è entrato incontrollato all’interno. Giocate pure!

Size:
24 pz,  35×40x28cm
Completion Date:
Maggio 2013
Credits:
ViArtis

 

Archetipo. La casa in 96 istantanee

Francesca Schepis

... L'artista progetta un percorso artistico in cui si muove insieme a un determinato gruppo di partecipanti attraverso una serie di momenti preconizzati, durante i quali si mette letteralmente in scena l'opera d'arte. Oggetti protagonisti dell'happening sono ventiquattro piccole case, pedine dal tetto bianco e nero che sono spostate sui tracciati di una scacchiera/città ideale.

Il rapporto tra arte e architettura è continuamente alimentato e cercato, insieme a una scandita ritmica musicale tra diversi momenti. Ed emergono distinti almeno tre aspetti propri alla dimensione disciplinare interna all'architettura raccontati dalle case di Raso.

Il primo riguarda il principio dell'abitare come risiedere e avere riparo, è modello che fa risalire la nascita dell'architettura alla capanna primigenia di Marc-Antoine Laugier. Patrizio Raso modella delle sottili lamine metalliche dando loro la forma di questo archetipo: la casa con il tetto a due falde, elemento primario di costruzione, che dispone al interno uno spazio minimo da abitare.

Il secondo aspetto interessa il rapporto tra interno ed esterno di un'architettura. Le pareti delle piccole case, ordinate come copia ennesima di un modello ideale replicabile all'infinito, acquistano tramite la tridimensionalità illusoria del dipinto ciascuna una specifica individualità, diventano 96 istantanee - ugualmente divise tra facce esterne e facce interne - che mostrano, come in un dispositivo ottico doppio, a chi le osserva dall'esterno l'intimità domestica, svelandola; mentre raccontano sulle pareti interne, come fossero delle vetrate estese per tutta l'ampiezza della superficie, altrettanti paesaggi. Gli ambienti interni rappresentati sono immediatamente familiari, appartengono all'esperienza visiva di ognuno di noi, come riemergendo da un passato che ci accomuna almeno a livello onirico. Questi spazi sono rappresentati da Raso portando lo spettatore/abitante come nella dimensione del sogno al di fuori di una scena che ha già vissuto, a contatto con oggetti che ha già toccato, di fronte a dettagli che ha già osservato, o ciascuno, a proprio modo, potrebbe pensare di vivere, toccare, osservare...

 cucinadiviaRembrandtMilanocucina di via Rembrandt Milano

agitazioniagitazioni

LaTelevisioneVia24MaggioVillasantala televisione in via Ventiquattro Maggio, Villasanta MB

alladiscaricaalla discarica

LeScaleDiNonnaMarianninaViaMaggiorMedicoRomanoMelicuccole scale dalla camera da letto di nonna mariannina in via Maggiore Medico Romano, Melicucco RC

annidilavoroanni di lavoro

IlBagnodicasadellozioVincenzoViaTrentoMilano il bagno di casa dello zio Vincenzo e della zia Maria in via Trento, Cesano Boscone MI

Dicorsadopolarapinadi corsa dopo la rapina

PortenelleporteFrameporte nelle porte in via Ventiquattro Maggio, Villasanta MB

fralaspazzaturafra la spazzatura

IlBagnoVia24maggioVillasantail bagno in via Ventiquattro Maggio, Villasanta MB

ilcanedelvicinolegatoallaserrandail cane del vicino legato alla serranda

IlBagnoViaPrimogenitoPolistenail bagno in contrada Primogenito, Polistena RC

IlCanediguardiail cane di guardia

IlBunkerDomusGalileaeIsdraeleil bunker Domus Galileae, Tiberias ISRAELE

Ilgrigiosulfiumeil grigio sul fiume

IlCaminettoDinonnoMicuMelicuccoil caminetto di nonno Micu, Melicucco RC

lacasadeldelittola casa del delitto

IlGrandeDivanoCasaiFiglioliRiminiil grande divano di casa i figlioli, RIMINI

lacasadelluomonerola casa dell'uomo nero

...Le immagini dipinte sulle facce interne delle piccole case sono paesaggi interiorizzati, come inquadrati attraverso una finestra che occupa tutta la dimensione della parete e la rendono totalmente trasparente, portando all'interno della casa il riflesso del mondo esterno nella sua totalità. In una visione fissata dalla dimensione moderna dell'architettura, che con la finestra a nastro di lecorbuseriana memoria inventa la facciata libera, ognuna delle pareti interne dipinte da Patrizio Raso contiene un paesaggio, scarno, simbolico, rarefatto ma, allostesso tempo, ancora riconoscibile.

L'architettura delle piccole case però è fatta di spazi in cui la presenza umana è quasi sospesa e non predisposta, ma lo spazio rappresentato è come se l'avesse già del tutto assorbita. Sono spazi totalmente sensibili pur non essendo abitati da alcuna figura umana. La densità cromatica ricercata sulle superfici sia per l'accumunlo dello spessore dei pigmenti, sia per gli accostamenti bruschi e acidi, sembra data più da un'espressione termica della casa che dalla volontà di una sua realistica restituzione. A tratti sembra quasi che si guardino non delle rappresentazioni di una casa ma delle immagini termografiche ottenute con delle apparecchiature ottiche per il telerilevamento che scandagliano il grado do calore dell'ambiente.

Attento all'aspetto sociale contemporaneo, Patrizio Raso ripercorre un indagine del mondo domestico raccontando una condizione di vita nella sua atemporalità.

Lasediadelmala sedia del male

IlLettodimortedimianonnaViaMaggiormedicoRomanoMelicuccoil letto di morte di mia nonna in via Maggiore Medico Romano, Melicucco RC

nonfinitocalabronon finito calabro

SalottoCasaGegasalotto di casa Gega, Tassarolo AL

oltreconfineoltre confine

IlSalottoViaPrimogenitoPolistenail salotto di contrada Primogenito, Polistena RC

ontheroadon the road

SalottoViaTrentoCasaZioVincenzoMilanosalotto di casa dello zio Vincenzo e della zia Maria in via Trento, Cesano Boscone MI

periferiadelnordperiferia del Nord

sottoilsoppalcoVia24MaggioVillasantasotto il soppalco in via Ventiquattro Maggio, Villasanta MB

pioggiaacidapioggia acida

LaCameradalettodiViaRembrandtMilanocamera da letto di via Rembrandt, Milano

pisciolamiagabbiapiscio la mia gabbia

LacucinadeimieiNonniViaMaggiorMedicoRomanoMelicuccola cucina dei miei nonni via Maggiore Medico Romano, Melicucco

pocoprimaditornareacasapoco prima di tornare a casa

LaCucinaDiCasaDiMunnoFirenzela cucina di casa Di Munno, Firenze

sacrificioallostagnosacrificio allo stagno

LaCucinaViaPrimogenitoPolistenacucina di contrada Primogenito, Polistena RC

stradadifrontestrada di fronte

LaFinestradellaCameradaLettodiNonnaPasqualinaViaMaggiorMedicoRomanoMelicuccocamera da letto di nonno Pasquale in via Maggiore Medico romano, Melicucco RC

Strategiadiguerrastrategia di guerra

LamiaVecciaCamerettaViaPrimogenitoPolistenala mia vecchia cameretta in contrada Primogenito, Polistena RC

trafumoenebbiatra fumo e nebbia

LaportafinestraVia24MaggioVillasantala portafinestra in via Ventiquattro Maggio, Villasanta MB

uncamiondurantelapartitadipalloneun camion durante la partita di pallone

LastanzadellacasadellostudentePiazzaIndipendenzaFirenzela stanza della casa dello studente, Firenze

vicinoalcimiterovicino al cimitero

StanzadaStiroViaPimogenitoPolistenastanza da stiro in contrada Primogenito, Polistena RC